Vuoi verificare l’esistenza di fonti di energia geotermica? Vuoi cercare una sorgente di acqua termale?Il Sistema POSEIDON é in grado di aiutarti nella ricerca di giacimenti geotermici, ovvero le cosiddette miniere di “acqua energetica”, ottime per realizzare centrali per la produzione di energia elettricaa impatto zero.

Il Sistema POSEIDON nel SETTORE GEOTERMICO

L’energia geotermica è la forma d’energia dovuta al calore contenuto all’interno della sfera terrestre. Tale calore si manifesta con l’aumento progressivo della temperatura delle rocce in base alla loro profondità. Secondo un gradiente geotermico, ogni 100 mt. di profondità la temperatura aumenta in media di 3°. Alcune zone presentano gradienti più alti della media (9°-12° C ogni 100 mt), a causa di anomalie geologiche o vulcaniche.

In Italia esistono due principali aree geotermiche in sfruttamento ad alta entalpia: nel triangolo della zona di Larderello (PI) / Travale (GR) / Radicondoli (SI) e sul Monte Amiata (GR-SI), entrambe posizionate nella Toscana meridionale.

L’energia termica accumulata nel sottosuolo è resa disponibile tramite acqua o vapore che fluiscono, dal serbatoio geotermico alla superficie, spontaneamente come ad esempio fanno i geyser, i soffioni e le sorgenti termali oppure erogati artificialmente tramite la realizzazione di un pozzo geotermico.

Un S.A.P.R. (DRONE) radiocomandato dotato di fotocamera e sensori posizionati nella sua parte inferiore, unito al Sistema POSEIDON, crea un sistema unico in Europa / Mondo studiato appositamente per individuare fonti d’energia rinnovabile.

Il piccolo aeromobile, lungo e largo meno di un metro, ha il compito di individuare i giacimenti di acqua geotermicapresenti nel sottosuolo e diventa parte integrante del Sistema POSEIDON, in quanto strumento di prospezione geofisica messo a punto e brevettato.

Il Sistema POSEIDON è in grado di scandagliare il terreno fino a duemila metri di profondità, alla ricerca di giacimenti geotermicia media entalpia, ovvero le cosiddette miniere di “acqua energetica”, ottime per realizzare centrali per la produzione di energia elettricaa impatto zero.

Il S.A.P.R. sfrutta la tecnologia “Vlf POSEIDON “, da cui prende il nome, rivelandosi un sistema geofisico hi-tech che, grazie all’impiego di onde radio a bassa frequenza elettromagnetica ( 15-30 kHz), riesce a penetrare in profondità nel sottosuolo.

I segnali radio di ritorno sono ricevuti ed elaborati da un software, che consente di ricostruire sezioni anche tridimensionali del sottosuolo in funzione della densità delle rocce e del terreno presenti. Quando si rilevano anomalie elettromagnetiche significa che si è in presenza di probabili giacimenti.

Il Sistema POSEIDON è in grado di funzionare anche volando su aree impervie o boscose e può coprire fino a cento ettari di territorio con una autonomia di volo di circa venti minuti.

“I sensori situati sulla macchina volante” e le prospezioni effettuate a terra, “hanno già permesso di individuare, fin dai primi voli e rilievi di terreno, vari siti con acque geotermiche a media entalpia, cioègiacimenti acquiferi con una temperatura tra i 90 e 160 gradi, ottimi per produrre energia elettrica a impatto zero con centrali a ciclo binario di piccole dimensioni.

“L’idea di unire il sistema di telerilevamento e il drone radiocomandato è stata rivoluzionaria. In questo modo riusciamo a perlustrare grandi aree in poco tempo”, dice Sergio Marchettini, che ha progettato e brevettato il sistema. “Le onde elettromagnetiche riescono ad individuare i giacimenti sino a 2 mila metri di profondità.